Cuoco piemontese - 1766 copia

lió Capìtolo IX. Li Rouges votati, ed abbruftoliti fervoni l i' ordinario arrodo • Li Aliebran* s ' aggi aitano come l e Far*- cfyetole • Lodale dì varie forti. m L e Lodole fi fanno cuocere allo fpiedo Ì ficcate co n lardo, no n votatele , e mettete oro fotto delle arroftite d i pane pe r riceve– re i l graffo, ch e cade . Servitele fopra del– le arroste pe r un piatto d i arrol lo. S i ag - giuilano i n varie altre maniere per entrée • Si fervono i n torta , votandole, e levan– do loro i l ventricolo, e mettendo i l reno con lardo rafchiato ne l fondo della torta con fopra l e Lodole fenza zampe e teita , ch e avrete prima fatte paffare a l fuoco i n un a cafferuola co n alquanto d i butirro , prezze– molo , ^ cipollette , funghi, u n baccello d i aglio, i l tutto triturato, e freddo. Finite l a torta come (piegheremo nel C a – pitolo generale delle To r t e. Isdéle in falmis alta cittadina. Si fervono l e Lodole ch e fono cotte a l – lo fpiedo , e gi à fiate fervite , levando lo – ro l a tefta, e quello ch e hanno ne l corpo , gettate vi a i l ventricolo, e fervite i l reilo con l e arrostite, penando il tutto in un mor– tajo^ e (temprandolo co n brodo, e paifan- dolo alla flamigna , condite co n fugo cola– to , fale, pepe rotto, ed alquanto d i rocam– bole peño, e d u n poco d i aceto : fate fcal- dare tutto a l d i dentro delle Lodole fenza farle bollire y e fefvitele guernite d i croite fritte, Ogni

RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=