Cuoco piemontese - 1766 copia

De y Pefcì dì Mare . 247 De 1 Pefci conle conchiglie . Il Gambero di Ma r e. La Te l l i na. Gli Homars . Le Oftriche . Del Romba ) e Barbue come fi debbann aggiujìare. Fatelo cuocere in una cafferuola propor– zionata con metà falamoja , e metà latte , quanto bafti per far bagnare il Pefce : fatelo bollire lentamente dimodoché non fi rompa; quando piega fotto le dita è cotto ; fervitelo fopra di una fervietta guernito di prezzemo– lo fritto d'intorno per un piatto di arrofto ; fe volete fervirlo per entrée in magro met– tetelo nel piatto con fopra una falfa al l 'ol io, che farete mettendo in una cafferuola dell' olio fino, fale, £epe rotto, ed alquanto di aceto; fate fcaldare la falfa fenza lafciarla bollire, e fervitela fopra del Rombo. Rombo con li cappari. Mettete nella cafferuola un buon pezzo di butirro, un pugno di farina, fale, pepe rotto, un'acciuga lavata e trita con dei cap- pari fini ; volgete la falfa al fuoco finche fia unita , non lanciandola bollire , e fervitela fopra del Rombo• Voi potete altresì fervirlo con una falfa alla bechamel; fate ridurre tre quartini di crema a metà-, mettendovi un poco di fair f a, e fervite fopra del Rombo. Si ferve ancora con una falfa t r i ta, e ma– gra , o con mi intingolo di Gambari • L 4 Rei??*

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