Cuoco piemontese - 1766 copia

2 $e Capitelo X* ungetela al di (otto con ol io, e mettetela nel piatto con dentro i l Salmone, ed il fuo con– dimento; copritelo cop pane grattugiato, c fatelo cuocere al forno, oppure ad un pic– colo fornello con fopra un coperchio da tor- riera carico di fuoco: quando il Salmone è cotto e colorito aggiugnete in fervendo del fugo di citrone, oppure una falla alla Spa- gnuola, e prima di metterla leverete i l graf– fo dalla cottura del Salmone. Dello Storione, come fi debba aggiujìare* Si ferve cotto allo fpiedo ; fatelo marina– re per due, o tre ore in una marinata ordi– naria, che farete mettendo in una cafiferuo- la un pezzo di butirro unito con farina, fa- l e, pepe, prezzemolo , cipollette, aglio, er– be fine , garoffani, un quartino di acqua , un poco d'aceto : fate fcaldare lamarinata al fuoco volgendola ; quando è tepida met– tetevi dentro lo Storione, lafciandolo finche fia abbaftanza marinato, pofeia fatelo cuo– cere allo fpiedo, e fervitelo con qualunque buona falfa magra . Si può altresì far cuocere in court boùil* ìon , come i l Salmone, e fervite con la me- defima falfa magra. Storione in graffo allo fpiedo. Piccatelo con lardo, e fatelo cuocere allo fpiedo , e fervitelo con qualunque buona fal– f a, come alla Spagnuola, al l' Ital iana, alla ravi gotte ^ o con intingolo di tartuffi ,di pru– gno l i, di animelle di V i t e l l o, di crei le, o f i ccali uovi a * $t§*

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