Cuoco piemontese - 1766 copia
De* Pefcì di Mare. 451 Storione alla braife. Mettetelo in una piccola pignatta con delle fette di Vi t e l l o, e di lardo, un quar– tino di vin bianco, un mazzetto guernito, cipolle, radici, fale, e pepe con buon bro– do j quando è cotto fervitelo con la (leda falfa , od intingolo, con cui lo fervite allo fpiedo o Storione in matetota* Tagliate della mollica di pane in tondo f della grandezza d' un mezzo feudo , mette– tela al fuoco con butirro, e fatela colorire; lafciatela fgocciolare : prendete un pezzo di Storione tagliato in fette aliai minute,met– tetele nel piatto , aggiuftandole in maniera che non fiano V una fopra Faltra , con bu– t i r r o, fale, e pepe rotto ; fatele cuocere a lento fuoco, ed eflfendo cotte da una parte volgetele dall' altra , un quarto d'ora balìa per la loro cottura , levatele dal piatto , e mettete in quello un poco di farina unita con butirro , cipollina , e prezzemolo , i i tutto tagliato i bagnate con due bicchieri dì vin rollo , e fate bollire tutto infieme per *m quarto d'ora rimettete lo Storione nella falfa per farlo fcaldare fenza che bol la, ag- giugnete de' cappari t r i t i, e guernite li bor– di del piatto con il pane fritto , bagnando tutto i l di fopra con la falfa. Della Cheppia* La Cheppia fervefi intera , o dimezzata » Se volete fervirla per un piatto di arrofto votatela^ lanciando folo le fcaglie, e fatel* L 6 «so-
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=