Cuoco piemontese - 1766 copia

15'2 , Capìtolo X. cuocere i n court bouìllon come i l Salinone ? |uando farà corta fervitela fopra d i un a ervietta guernita d i prezzemolo verde. Se vote te fervide pe r entree levate loro le fcaglie, e fervitele co n diverfe falfe, co * me a i cappari, al l ' o l i o, ed all' Italiana. Si fanno altresì friggere alla graticola do – po d i averle fgufciate , e votate . Tagliate loro alquanto l a fchienà , e fatele marinare con o l i o, butirro, fale , e pepe , mettetele alla graticola, bagnandole d i tanto i n tan– to co n la marinata ; quando fono cotte ( i l che f i conofce quando l a fpina no n è più roda ) fervitele co n u n intingolo d i farfa ben condito , o co n un a faifa d i cappari, o di acciughe . Della Molina frefca. La Mo l l i la frefca Si fa cuocere i n court botitikn bianco come i l Rombo, e fervefi con l a fieffa falfa , od intingolo tanto i n graffo, quanto i n magro. Mollua frefca alla Delfina , od intìngolo di -latte del Pefce Carpe , e punte di fparagi. Prendete un a Mol lua be n frefca, fgufcia- tela , e votatela , afciugatèia , e fateli ma – rinare pe r due or e co n olio fino , faie , e pepe , prezzemolo , cipollette intiere , u n baccello d ' aglio , ed un a foglia d i lauro : prendete indi un filo d i ferro paffatelo nel– la Mo l l ua, cominciando dagli occhi (in o a l– la coda *, fateli prendere l a figura d i un De l– fino, mettetela fopra d i un a tornerà, e ba – gnatela co n la fua marinata. Fatela cuoce– re a l forno, indi levatele i l fi! d i ferro, ed

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