Cuoco piemontese - 1766 copia

ì$6 Capitolo X. 9 è ^ intenerirlo , Iafciatelo per molti giorni nel! acqua che cangiarete foventi : fatelo cuoce– re un momento , indi fgocciolatelo, ed ag– gi urtatelo in pezzi nel piatto con una falla alla Gafcogne fatta così . Mettete il Me r– luzzo nella cafferuola con olio fino , butir– ro , pepe rotto, un poco d'agl io* e fale ; fe è troppo dolce mettete la cafferuola fo- yra d'un fornello, volgendo il tutto di con- ìinuo finché fia unito il butirro con V olio, e fervitelo ben caldo per cagione dell 'olio* Della Mollua [alata. Per conofcere la buona Mo l lua vedete fe i ia la carne bianca , e la pelle nera, lava– t e l a, e fgufciatela, e fatela cuocere un mo– mento con acqua in una caldaja , indi fa– tela fgocciolare, e fervitela con quella falfa che più vi piace. Mettete in una cafferuo– la alquanto di farina con butirro , e pepe , tempratela nel latte, aggiugnendo alquanto d' agretto granito , fatela unire al fuoco , e mettetevi dentro la Mol lua per farla condi– r e, e fervitela; potete altresì mettere a luo– go dell'agretto, dei prezzemolo, e cipolline tagliate . Mollua al Majìro di Cafa. r ". Prendete una parte della Mo l lua fgufeia- ta , e lavata mettetela con acqua in una caldaja al fuoco ; quando è vicina a bollire fchiumatela, e bollendo levatela totto , la– nciandola coperta con un pannolino per mez– zo quarto d ' ora, indi ritiratela dal l 'acqua, e fatela fgocciolare. Aggettatela nel piatto >cpn prezzemolo , cipollette tagliate , pepa rotto *

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