Cuoco piemontese - 1766 copia

iyi Capitele X. t o, che troverete nel Capitolo de 'Legumi: ed «n fricaflea de' Pollaftri come alla pag. 172. Tagliatelo in pezzi , e mettetelo in una cafìeruola con butirro , prezzemolo , cipol– lette, e funghi, il tutto triturato , un quar- i tino di vin bianco , (ale , e pepe ; quando farà cotto fervitelo di buon gufto a corta falla . Si pub aggiufhre in molte altre maniere di gralfo , e di magro che non v 1 infegno, perchè fono 'di troppa fpefa • Della Trutta faumonée, e della coxnune • La Trut ta faumonée ha la carne rofla, e la comune bianca ; la prima è molto mi– gliore , s' aggiuftano però nella fteffa ma– niera • Fatele cuocere in un court boùìllon con del vino roffo, e fervitele fopra di una fer- vietta guernita di prezzemolo verde • Se volete metterle in entrée ver fatele fo– pra una (alfa che fi ferva per gli altri Pefci. Potete altresì farle cuocere alla gratico– la dopo d' averle immerfe nelP olio , come abbiamo detto degli altri Pefci , e fervide con un intingolo magro . S' aggi urtano anche in graffo, come il Sal– mone frefco. Del Perfico. Levategli le fquame, e votatelo, Melan– dole la metà de' fuoi uovi ; fatelo cuocere in un court boiiillon con vino bianco ; quan– do è cotto fgufciateio , ed agal late lo nei piatto che dovete fervire , con fopra una falfa

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