Cuoco piemontese - 1766 copia

Bé* Legumi, ed Ortaggi * IOJ razione fino che fi a ben verde ; dopo copri– te i vafi , avendola aggiuftata colla falamo- ja come bifogna, e ve ne fervirete come l i piccoli Cocomeri detti di fopra. De* Funghi. I Funghi fono migliori quelli che vengo– no fulla terra preparata a porta ; fe ne può avere tutto Tanno. No n è così delle Spo - gnuole, e Prugnole che nafcono ne 1 bofchi, e ne' campi i l mete d i Maggio , ed Ap r i– le : per averne tutto F anno bifogna farli feccare,dopo averli pria tagliato i l fine del– la coda, e lavati \ fi fanno bollire un mo – mento nell 'acqua, po i fi fanno (gocciolare, e leccare ne l forno, ma che i l calore fii moderato , effendo po i de l tutto fecchi fi metteranno in luogo bene afciutto : per ado– perarli bifogna farli rinvenire nell'acqua te – pida. Tut te le forta di Funghi s'adoprano nella ftefifa maniera,ed entrano i n msltiffì- me falfe , ed int ingol i. Se volete fervirvene per trameffo alla cre– ma metteteli i n un a calferuola co n un pez– zo d i butirro, un mazzetto d i prezzemolo, e cipollette, paifateli fopra i l fuoco, aggiu- gnendovi un pugillo d i farina bagnata co n acqua calda , un poco di fale , e zuccaro : fubito che fono cott i, e che non v i rimane più falfa mettetevi un'unione d i roffi d'uo– va , e della crema . Fate friggere un a cro– lla di pane ne l butirro, e mettetela nel fon– do de l piatto che dovete fervire, metten– dovi fopra P intingolo \ fe de' fuddetti Fun– ghi ne volete far polvere , quando faranno ben fecchi, come fi è detto fopra , bifogna, pallai-

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