Cuoco piemontese - 1766 copia
Delle Uova . 317 dove non vi entri che U o v i, e fale, c fer– vi teli per hors d 1 ceuvres , e le precedenti per tramefib. Le arringhe per le frittate apritele per il dorfo, e fatele arrodire , poi trituratele , e mettetele nella frittata come fe mettelle del giambone . non mettendovi iale nelle Uo– v a; queua frittata fi fini (Ve come le altre j quella del giambone fi fa nella ftelfa ma- alerà• Uovi in trippa , ed ai cocomeri. Prendete de' c o c ome ri che tagliarete in piccoli pezzi delia groflezza di un dito ^a f– fateli (opra il f uo c o con butirro, prezzemo- ]e, e cipollette trite , me t t e t e vi un pugillo di farina bagnata con alquanto d' acqua , condite di fale , e pepe : quando faranno cott i, e che non vi refi più falfa , mette– tevi gli Uovi duri tagliati in quarti con lat– te , facendoli bollire un momento ; guitate fe hanno prefo buon gui l o, e fervite. Se volete fare delle Uova in trippa al rofifo prendete alquanto di butirro , ed un cucchiaio di farina che farete arroflire fui fuoco, mettendovi pofeia un pugno di cipol– le tagliate in quarti ; fatele cuocere in que– llo roffo , aggiugnendovi del butirro , e ba– gnando con brodo; finito che fono cotte le cipolle mettetevi degli Uovi duri tagliati in pezzi , fateli bollire un momento, metten– dovi un poco di aceto, fale, e pepe ; e fer– vite in falfa corta. Mettete in una cafferùola delle cipolle tagliate in fili , che farete cuocere a fuoco lento con butirro ; quando fono cotte met~ O 3 te tevi
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