Cuoco piemontese - 1766 copia
Delle Spezi erte* 3^ 5 ari cifrone tagliato i n fette colia fu i fcor- z a; allora riempite i l vafo cT Ace t o, e do – po ci 5 averlo efattamente otturato l o efpor- rete pe r dieci giorni alP ardore d 1 fole: i n – di l o colarete pe r tirarlo a l chiaro, metten– dolo i n ampolle ch e chiuderete bene, e v e ne ferirete pe r ci ò ch e pi ù giudicarete a propofuo . • • smussa* ?ssa99Hn r^sjEsasafc wmmmmmm&aeimmKm >Q C A P I T O LO X V . D E L LE C R E M E Crema bianca al naturale. P Rendete un a pinta d i latte, u n boccale di fior d i latte , u n pezzo d i zuccaro che farete bollire infieme , e ridurre i l tut– to alla terza parte, mettendolo po i a intie– pidire finché polliate colie dita foffrire i l fuo calore ; prendete u n poc o d i coagulo, o fia prefame , (temprandolo nell' acqua i n un cucchiaio a bocca, mefchiatelo bene col– la Cr ema, pattando i l tutto nella fiami- gna ; prendete i l piatto ch e dovete fer - vire , mettendolo fopra la cenere calda, ver - fandovi dentro l a Cr ema, e copritela co n un coperchio, mettendovi fopra delia cene– re calda , lafciandolo finché fiarapprefa l a Crema, indi portatelo a l frefco pe r fervirla fredda. Cr&- •
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