Cuoco piemontese - 1766 copia

Delle Creme. 341 miglia , e fatela rapprendere al bagno ma– ria , come la precedente. Crema fritta. Méttete in una cafleruola della farina cir– ca tre cucchiai a bocca , (tempratela a po– co a poco con fei uovi intieri , un poco <k fcorza di cedro rafchiata, fiori di cedro i n– zuccherati , e ped i, un boccaje di latte, aj~ quanto di zucchero , un piccolo pugillo di lai fino ; fatela cuocere fopra un piccolo fuo– co per mezz ' ora, rimenandola feinpre ; quan– do farà ben fpefia , e confidente ttendetela della fpelfezza d* un mezzo dito fopra d'un piatto infarinato , gettandovi fopra della fa– rina , quando farà fredda tagliatela come vorrete per farla friggere in una frittura be& calda ; in feguito voi T agghiaccierete , i n– zuccherandola , e paffandovi fopra la palet- tagìnfuoeata. Crema al caramel. Mettete nella cafferuola un boccale di lat– te, ed un quartino di fior di latte con un piccolo pezzo di cannella, un pugillo di co- riandri, e fcorza di cedro verde ; fate bol– lire per un quarto d' ora, levatela dal fuo– co , e mettete in una pentola tre oncie di zuccaro con mezzo bicchiere d'atqua, fate– la bollire fopra un fornello finché fia di co– lore di cannella ofcuro, levatela dal fuoco, e mettetevi la Crema , rimettetela fopra il fuoco finché il zuccaro fiali temprato colla Cr ema; indi ttemprate cinque rolli d* uova con un pugillo di farina , mettetevi a poc^ a poc o la Crema , pattatela alia itamigna F 3

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