Cuoco piemontese - 1766 copia
Capitolo XVll. e non lafciarla che una mezz 1 ora di pia nel forno. V i è anche un' altra cofa mol– to eifenziale per quelli che fanno le pa– i te, la quale è di faperle governare , e co- aofcere il forno di cui fi ferve . A tal ef– fetto fe faranno pezzi che fiano lunghi, per farli cuocere , farete fcaldare il forno lungo tempo. E poco potete rifchiare, purché la- fciate diminuire il calore, cioè dopo che il forno fia ben pulito chiudetene la porta, e fiate una mezz* ora prima d'infornare r in tal maniera non abbruccierete voítra Paitic- cieria; per i pezzi poi quali fono pretto cot– ti procurate che il forno non fia troppo cai- * do , principalmente per le palle sfogliate , che cuocerebbero troppo predo, e non avreb– bero tempo di elevarli. Della pafta brifée per le Timbale. Sopra un quarto di farina mettetevi una libbra e mezza di buon butirro, e circa un' oncia di fale , quello vi fervirà per regola, adoprando queila dofe fecondo la paila che vorrete fare ; mettete la farina fopra la ta– vola ben propria , facendovi un buco nel mezzo per mettervi il fale, ed i l butirro in pìccoli pezzi : procurate di non mettervi troppa acqua acciò la paita non venghi l i – quida , e difficile a foítenerfi \ ftemprate i l burirro bene coir acqua , ed a poco a po– co colla farina ; tolto che la farina ha be– vuto tutta P acqua impaítate bene la pa– fta a forza di braccio che fia bene unita , ed alquanto confidente fenza grumi } pro* «mate di farla almeno due ore prima di fer- * -
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