Cuoco piemontese - 1766 copia
3$% Capìtolo XVlí. qmeíto intingolo per un mezzo quarto di ora. Finito che farà, e d 'un ouon güito io metterete nella Torta . Potete ancora met– tervi in luogo del detto intingolo d^¿li i n– tingoli magri di tarmi t i, di funghi, di pun– te di fparagi , ed aìtri lecondo la ltagjxme , in cui vi troverete. Timbale di ogni for ta „ Per far oani fona di Timbale fate una jafta in quella maniera: Mettete fopra una tavola una libbra di fari– na, fatevi un buco nel mezzo per mettervi un poco d' acqua , un mezzo bicchiere d' olio a o l i va, tre oncie di graffo di Porco, due* roiTi d 'uova, ed un poc o di fale ; tempra– te ben bene quella paila che ila ben den- f a, e ferma; dopo prendete di quella palla ben impattata li due terzi, che difenderete colPopianatojo della fpeiìezza d'uno leudo, mettete quella patta in una piccola calfe- ruola flendendola bene al fondo, ed a l l ' i n– torno , premendola un poco acciò prenda bene la forma della cafferuola , procuran– do che non fi rompa, mettete fopra l ' i n– tingolo di carne , o di pefee che vorrete , purché fia cotto , raffreddato , ed in falfa corta. Voi potete anche far pattare in que- tta maniera varj intingoli , i quali follerò già ftati fervi t i: indi diftenderete il terzo di palla avanzato delia fletta fpeflezzà , copri– tene la carne, bagnatene i bordi per unirli attieme come fate nelle torte ; premetene bene i bordi, e fatela cuocere al forno, od alla braife, mettete la cafferuola fopra la ce– nere calda con un coperchio, e fuoco fopra j quan-
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