Cuoco piemontese - 1766 copia
Della Paftlcci eria. ¿59 quando la pitia della Ti mbaia farà cotta rinverfatela dolcemente fortbpra nel piatto che dovete fervire ; fatevi un buco nel mez– zo, in maniera che portiate rimettere il pez– zo di parta che avete levato, acciò non fi conofca , e per il fuddetto buco vi farete entrare una falfa taie e quale voi giudican– te a propofito, fecondo la carne che dentro vi avrete merto. Della pajìa brife'e per li Pajlìcci freddi. Li Cuochi che avranno la dertrezza di fare un Particelo dell'altezza di quattro pol– l ici fi ferviranno della rtertaparta delle tor– te già deferitte. Offervarete la rteffa manie– ra anche per la compofizione del di dentro; la cottura, e le falfe fono le fteffe. Il pia– cere che fé n ' ha, fetiben iiano le fteffe co- fe, è che fi diverfifichi, per foddisfare l 'oc– chio d'una tavola, e fi farà con un bel ac– compagnamento condito di buon gufto, per poter fperare onore e gloria della fua intel– ligenza • Ecco la maniera di fare la parta brìfèe per li Particcj freddi, farete più o meno di parta, fecondo ciò che avrete bifogno, e vi regolarete come fegue: prendete quattro l ib– bre, o più di farina, due libbre di butirro, e due oncie di fale ; mettete la farina fo- pra una tavola , fatevi un buco nel mezzo per mettervi dentro il fale , ed il butirro ; indi prenderete dell'acqua prelTochè bollen– te , che verfarete fopra il butirro , me- fchiando bene colle mani finché lia liquefat– to , indi mefchjatevi la farina , impattan– dola bene a fo^a di braccio il più pre* * f io
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