Cuoco piemontese - 1766 copia

5fo Capitela XV IL con uovo sbattuto, fatelo cuocere a l fornor cotto che farà fubito che lo cavarete da i forno, pattatevi fopra un pennello immerfo nel butirro , indi gettatevi da per tutto i l difopra della piccola nompareille . Per cangiare uà'altra volta, in luogo del– la nompareille vi metterete de l zuccarofino, pattandovi fopra l a paletta infuocata pe r ghiacciarlo . Tartarette. Fate una patti sfogliata come qu i avan– ti , ttenderela della fpettezza di un mezzo feudo , tagliatene de i piccoli pezzi , mette– teli fopra delle forme a piccoli fatticci , e fopra la patta v i metterete della crema d i fra^ch'tpanie y oppure dttle confetture a vo - ttro piicimento, batti che no n fia gelatina ; coprite con qualche pezzo d i patta , facen– dovi un bordo ali 1 intorno : fate cuocere a l forno per un * mezz' or a ; ghiacciacele co n zuccaro , e pattandovi fopra l a paletta i n – fuocata • Pajìiccetti, § Dariolles . Mettete fopra un a tavola ott ' oncie di fa – r i na, quattroncie d i butirro, un pygiib d i fale, ed un bicchiere d'acqua^ impattate i l tutto affieme pe r fare una patta confidente ; ttendete quetta patta colP opianatojo di le – gno , che retti della fpettezza di un mezzo dito y ragliatela i n pezzi della larghezza del– le formi a piccoli Pafticci, appoggiate il d i– to fopra ciafeun pezzo, ed elevatelo fopra i bordi , premendoli tutto alP intorno per ferne un bordo delP altezza d i un di to, e delia

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