Cuoco piemontese - 1766 copia

Della Pafticcieria. 375 Torta dì ogni fona di confetture per l y Inverno • Prendete qualunque confettura che vor– rete ( la confettura che impiegherete farà quella che darà il n@me alla Torta ) fia marmellata d' albicocchi , fia confettura di ciriegie, fia d' agretto, di pomi, od altre. Prendete della patti sfogliata , come fi è detto avanti pag. 362., mettetela al fondo della tortiera, e fopra la patti aggiuttarete la confettura che le avete desinata , l a– nciandovi un pollice di bordo , che bagna- rete con piume imrnerfe nelP acqua ; pofcia mettetevi fopra delle piccole bande , o fia pezzi di patta che aggiuttarete fopra per co– prirne le confetture , e farete un bordo di patta alla Torta ; poi fatele cuocere al fuo– co per un' ora al più. Quando taranno cot– te mettetevi del zuccaro fino,e pattatevi la paletta infuocata. Si fanno ancora delle Torte nello fletto modo con pia avanzi di compotte, le quali non fiano più in ittato di fervi re , purché non fiano ancora divenute acide, mifchiate quetti avanzi come una marmellata , e fer- vitevene come fi è detto delle confetture. Tutte di confetture per P Ejiate. Effe fi fanno colli frutti frefchi a mifura che la provida natura ce li prefenta } la maniera d' adoprarli fi troverà qui appretta nel Trattato di Credenza, la fola differenza farà che farete il firopo che lia più corto, e più forte. ^ Se faranno frutti col noceiuoio , oppure da

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