Cuoco piemontese - 1766 copia

Begli Intìngoli . 58? saetterete un* unione di tre roffi d 1 uova co» crema» Intìngolo dì Tellina , D Jia Moules . Eííe s'ag^iuftano in magro , come viene fpiegato alla pag. 2Ó5. In graffo mettete in una cafferuola alcuni fungi l i, un mazzetto di prezzemolo , cipollette , ed un baccello d'agl io, due garoftani, un piccolo pezzo di butirro, una cipolla in fette , ed una radi– ce , paítate il tutto fopra il fuoco finché fie– no coloriti ; mettetevi un pugillo di farina bagnata con un bicchiere di vin bianco , dell'acqua della Tel l ina , e del fugo ; fate bollire una mezz'ora , difgraffatelo , aggiu-* gnendovi un poco di fugo colato, e fe non ne avete, vi bifogna un poco più di farina, e più di fugo : fate ridurre in faifa , paf- fandola alla fìamigna, mettendovi le T e l l i– ne fenza conchiglie ; dopo di averle aperte lui fuoco, mettetevi un poco di pepe rotto, e del f i l e, fe l'acqua delle Telline non ha a íuñicienza falato la faifa . Intingolo delle cime di cardi , 0 Jia montante Fateli cuocere come li cardi di Ch i e r i, fpiegati avanti a pag. 297. , e ferviteli nella iìeffa maniera. Intingolo di Nape. La maniera di farlo è come fopra alla pag. 294. Intingolo cP olive. Prendete un quartino di olive , che ta– gliarete una per volta , girando attorno i l , noci-

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