Cuoco piemontese - 1766 copia

^81 Capitelo XIX. delia fpeflezza di due feudi , metteteli i * una cafferuola con olio per palTarli (opra di un piccol fuoco , volgendole di tanto in tanto finché fiano di un bel colore dorato; aggiuntele nel piatto, mettendovi fopra de' fili d' acciughe , e dell' olio che già vi ha fervito a pailare le Arrol t i te, della cipollina, prezzemolo, cipolletta, un baccello d'aglio, il tutto triturato , una mezz^^pglia di lau– r o, timo , baiiìicò in polvere^, pepe rotto, ed alquanto d' aceto ; fate bollire il tutto per un momento, ed aggiuntate fopra le A r– r o s t e, e fervite freddo. C A P I T O LO X X . D E L LE SALSE • Salfa alla Ravigotte* M Ettete in una cafleruola un bicchiere di buon orodo , un mezzo cucchiaio a caffè di aceto , fale , pepe rotto, e dei butirro groflo come una noce iìemprato eoa farina , con due pupilli di tornitura d' infa^ lata, coiie pimpinel la, cerefoglio , civetta, c naiturzio : fate oollire un momento neif acqua quelle erbe , premetele bene, e po- feia trituratele ben fine, mettendole nella Salfa , facendo unire bene la medeiirna fo– pra il fuoco per fervida fopra ciò che vor– rete ; le vi metterete l'erbe deli'infalata an– cora crude, ve ne vuole la metà di meno» Salfa

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