Cuoco piemontese - 1766 copia

Delle Salfe. 589 Salfa alla Spatrinola. Efi a fi fa mettendo dei fu^o colato in una ca f f eruo la con un buon b i c ch i e re di vin bianco , ed a l t r e t t a n to di b u on b r odo , un mazzetto di prezzemolo , cipolletta , due baccelli d ' agl io, due garoffani , una mezza foglia di l a u r o, un pugillo di coriandri,due cucchiaj d' o l io , una c i p o l la in fet te , una radice, ed una mezza paftinaca, f a t e la bol– lire predo di due ore ad un piccolo f u o c o ;' indi difgraffatela per pattarla alla ftamigna; condite con un p o c o di fale, pepe rotto, e fervitevene per ciò che vorrete • Salfa alla Sultana. Mettete in una cafferuola un boccale dì brodo con un bicchiere di vin bianco , due fette di cedro fenza fcorza , due garoffani , un baccello d' aglio , una mezza foglia di lauro, prezzemolo, cipollette, una cipol la, ed una radice ; fate bollire per 1© fpazio di un'ora e mezza * e ridurre in una Salfa confiftente , pattandola alla ftamigna ,e met– tendovi del fale , pepe rotto v un rotto di uovo duro triturato , un pugillo di prezze– molo imbianchito, e triturato fino . Salfa aIP Allemanda. Mettete in una cafferuola un poco di fu– go colato , con altrettanto d brodo , un pu– gillo di prezzemolo imbianchito , e bene tri turato, due fegati di Pollame cotto, un* acciuga, e de'cappari , il tutto ben tritura– to, del butirro grotto come la metà di u» uovo, falg, pepe rotto; fate unire la Salfa R 3 fopra

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