Cuoco piemontese - 1766 copia

4 o j C A P I T O LO X X I I. DE L LE BEVANDE. Bevanda di Caffè. Ifogna fceglierlo ben mondato dalla fua fcorza, che fia nuovo di Levante , net– t o, ben nutrito , e di mezzana groffezza ; bifogna offervare che non fia flato bagnato con acqua di Ma r e, e non fenta il muffia– te • Bifogna abbrucciarlo in una pentola di ferro, o di ttrra : mentre che è fui fuoco fi agita inceffantemente , rivolgendolo colla padella finché divenghi quali nero ; pofcia fi riduce in polvere col molinello. Si fa bollire dell' acqua in una caffettiera, fi ritira un poco dal fuoco per gettarvi den– tro , cioè fopra una pinta d'acqua un' oncia e mezza di Caffè; poi fubito fi agita l ' ac– qua con un cucchiaio tanto per rimefchiar- vi il Caffè , che per impedire che T acqua bollendo efca dalla caffettiera ; fategli dare fet o fette bolli circa fui fuoco, finché non vi appariica più il Caffé full'acqua , ri t ira– telo pofcia dal fuoco, e gettatevi dentro un cucchiaio a bocca pieno d' acqua frefca , e lafciatelo ripofare fulla cenere calda. Quan– do vorrete fervido lo tirarete al chiaro , e Io farete fcaldare a fufficienza . Se lo vor– rete fervido al latte, o al fior di latte: fa– rete feparatamente bollire P u n o, c l 'altro in

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