Cuoco piemontese - 1766 copia

4 fa Capitolo XXìli. QG , e {chiamatela , aggiuilandola bene nel compoftiere . Compojìa di Mora di rovo . La farete nella (fé[fa maniera come quel– la delle Fragole, con la differenza però che non iavarete le More.* Compojìa di Agrejìo. Prendete una libbra di Agretto y che non fia ancor maturo , fpezzate ciafcun grano colla punta di un piccolo coltello per to– glierne la femente, poi gettatelo nell'acqua bollente , ed allorché comincierà TAgretto ad impallidire levatelo dal fuoco, e gettate– vi un mezzo bicchiere d ' a c q j ;, lafciandolo fìare così finche fia affatto raffreddato , e 1* acqua ritorni -ad effere fredda, acciocché f Agretto ritorni a rinverdirfi , indi mettete un piccolo bicchiere d' acqwa con lei oncie di zuccaro in una pentola per farlo bol l ire, aggiugnendovi fubito l 'Agretto", e facendo– li dare due o tre bo l l i, appretto fchiumate- lo bene", con aggiuftare nel compoftiere V Agretto a dovere, tacendo ridurre il firoppo, c vertatelo (opra 1' Agretto. AltraCompojìa d*Agrejìo alla Cittadina, Cavata che avrete colla punta di un pie* colo coltello la femente dall' Agretto lo met– terete in una pentola con tre oncie di zuc– caro , ed un bicchiere d' acqua} fatelo bol l i– re a piccol fuoco y quando (ara ben verde , e ridetto il firoppo,aggettatelo nel cortipo- there, e fervitelo freddo» C$m-

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