Cuoco piemontese - 1766 copia

42^ Capitola XXIV, Marmellata di Peri» Fate cuocere nelP acqua finché fiano te – neri fotto l e dita l a quantità d i Peri ch e vorrete, levateli l a pel le,e prendete folo l a polpa, l a quale paffarete i n un a ftamigna , mettendoli a l fuoco, co n rivolgerli fempre fioche comincino a d attaccarli alla pentola, i ndi fecondo i l loro pefo mettete altrettan– to zuccaro i n un a pentola co n un quartino d ' acqua, facendolo bollire , e d ifchiumare , continuando a farlo bollire fin a tanto ch e immergendo dentro l a fchiumora, e fcuo- tendola fi alzino lunghe fcintille d i zuecaro unite aAieme t allora mettetevi l a Ma rme l– lata pe r (temprarla co l zuccaro afFieme fo - y ra de l fuoco, quando principierà a freme– re mettetela ne ' v a l i, e quando farà fredia aggiugnetevi fopra de l zuccaro fino. Confettura d? Albicocche verdi, ed Amandole verdi. s Dopo ch e loro avrete levata l a lanugine, • fia pelo dalle Albi cocche, ed Amando l e, come fopra fi è detto alla Comporta alla pag w 41^ , fatele cuocere nelP acqua nella ftef- la maniera finché pungendole co n un a f p i l- la entri dentro facilmente, e le Albicocche cafchino d a loro fteffe. Chiarificate una l i b– bra d i zuccaro pe r ciafcnna libbra d i Frut– t o , facendo bollire i l zuccate pe r quattro o .cinque giorni fera, e mattina fenza il Fru t– to , ch e metterete a fgocciolare, come fi è detto alle Prune , e pofcia l e metterete i n un vafo d i t er ra, verfandovi d i fopra il zuc– caro , procurando ch e rcrti u n poco pi a ch e t e? i-

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