Cuoco piemontese - 1766 copia

Delie Zuppe , e Mìnefire. 47 farete unire a ( l fuoco, e metterete nella zuppa quando farete j^refli a fervire ; dopa ave r aflaggiato fe è ben condita . M I N E S T RA D I R I S O A L S U GO D I L E N T I I N M A G R O* F Arete un brodo magro con ogni forta d i erbe cioè r ad i c i, cavo l i, rape, c i po l l e, fceileri , por r i, i l tutto a proporzione della loro forza; una mezza libra di pi fe l l i: voi metterete a parte in una piccola pignatta una mezza libra di l e n t i, che farete cuo– cere con quefìo brodo ; quando faranno cotte neeflrarete i l fugo; prendete pofcia una mez– za libra di r i f o, dopo averlo ben l avato, fattelo cuocere in una pignattma , con un pezzo di but i ro, ed i l voftro brodo magro; quando è cotto , e condito come bifogna , mettetegli i l fugo di l en t i, e procurate che la vottra minettra non fi a troppo confittene te . Z U P PA A L L A T TE D ' A M A N D O L E. P Rendete una mezza libra d' amandole do l c i, le quali metterete al fuoco nelT acqua quando è vicina a. bollire , ritirate lubito le vottre amandole per toglier loro la pelle gettandole a mifura che fono pel- late nell'acqua frefca, pofcia afciugate che fono, pettatele in un mortaio di pietra, ba– gnandole di tanto in tanto d' un cucchiaio tf acqua, per timore che non fi riducano in olio ; mettete in una calferuola una pinta d' acqua, im poco di zuccaro , pochittSmo fale > e canella , corriandro un fetto di cit- ìrone , fate bollire queft' acqua col retto ai fuori

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