Cuoco piemontese - 1766 copia

48 Capìtolo I» fuoco circa un quarto d' ora , e fervitevi per paffare le voilre amandole i n un panno l ino premendolo fpeffo con un cucchiajo di le- gffto 5 prendete pofeia i l piatto che dovete ì'ervire , e mettetegli fopra del pane tagliato, e fecco, e verfatevi i l latte d'amandole più caldo che potrete ; le volete i l latte d'aman– dole più femplice, pattatelo femplicemente all 'acqua frefea, e mettetegli i l zucchero 5 e poco tale . Z U P PA A L L ' A C Q U A. P Rendete una pignatta contenente circa tre pinte , mettetegli un quarto di ca– vo l o, quattro radici, due carotte, lei c i – pol l e, un occhio di fcellero, un poco di prezzemolo, tre , o quattro rape ; fate un pachetto con aocettofa, bietola , e cer fo– g l i o, legati bene attieme ; una mezza libra di pi fel l i, che inviluperete in un panno l i – n o , fate bollire i l tutto infieme per tre ore , pallate in feguito quefto brodo in imat tami - ,,£na , e fate cuocer dolcemente la voftra zuppa uopo avergli meffo nel brodo del l'ale abba- ì tanza, voi guernirete la zuppa con l'erbe che fono nella pignatta, e vi regolerete a mettere p i ù , o meno di erbaggi fecondo la quantità del brodo che volete fare. Z U P PA A L LA Vi erg e. V I fervirete d ' un brodo ordinar io,come è fpiagato in principio di quetto Cap i– t o l o, e prenderete i l più graffo di quello brodo un boccale i nc i r ca, poi fatelo bollire un poco fui fuoco con mollica di pane della jroffezza cT ua uovo ; prendete del bianco

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