FORNARI D. - Il cuciniere militare - 1932 copia

- 126 — Do l ci e f r u t t a. Sebbene il trattare di frutta e di dolci, esorbiti dallo scopo di questa p r i ma parte del manuale, tuttavia ho cre– duto opportuno far posto a qualche facile e pratica r i– cetta per dar modo (a c hi avesse il desiderio di provarsi in questo genere) di preparare do l ci economici, abbon– danti, nu t r i en t i s s imi e d'ottimo gusto. 1. — La spesa per la preparazione di questi dolci va– r ia da un m i n i mo di L. 0,15 per convivente, ad un mas– simo di L. 0,25. 2. — La razione i nd i v i dua le che ne risulta, varia da gr. 100-120 per soldato. 3. — Un'occhiata al capitolo il valore nu t r i t i vo degli alimenti, confermerà quanto asserisco nei r i g u a r di della nutrizione. La f r u t t a. La frutta da d i s t r i bu i re ai soldati, quando le economie lo consentono, deve essere, a mio giudizio, quella di sta– gione, sia perchè si trova al punto giusto di maturazio– ne, sia perchè più economica. Quando è possibile trovar– ne a prezzo modico di buona qualità, l'uva, le pere, le mele, le prugne, le albicocche, le ciliege, gli aranci, ecc., saranno d i s t r i b u i ti al naturale. Quando la frutta pur essendo sana, non fosse comple– tamente matura, sarà sempre opportuno farla cuocere. Le pere e le mele, sono buone anche cotte in acqua semplice, ma se appena è possibile sarà molto meglio farle cuocere al forno dopo averle incise tutte attorno con un coltellino in modo da tagliare la corteccia per la profondità di circa mezzo centimetro, avranno così mo– do di gonfiarsi durante la cottura, cuoceranno meglio e sembreranno più grosse. Un sistema più razionale per cuocere la frutta è il se– guente.

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