FORNARI D. - Il cuciniere militare - 1932 copia

— 134 - A l c uni usano anche aggiungere l'agro di mezzo limone, il quale ne facilita la digestione. Questione di gusti. M i n e s t ra P a r a d i s o. Prendete due uova ogni tre conviventi, montate a ne– ve le chiare ed incorporatele ai rossi ben battuti, aggiun– geteci (mescolando adagio perchè resti soffice) un cuc– chiaio di pane grattugiato ed uno di formaggio per ogni uovo adoperato, poco odore di noce moscata, gettate que– sto composto a cuc ch i a i ni nel b r odo bollente, lasciate cuocere per otto m i n u ti e servite. S t r a c c i a t e l l a. Usate un uovo, un cucchiaio di formaggio, un cucchiaio di semolino o pane grattugiato per persona, odore di noce moscata. Sbattete l'uovo, incorporateci il formaggio ed il pane, e gettate i l composto in brodo bollente rimestando su– bito. 8-10 m i n u ti di cottura e la minestra è pronta. R i so e c a s t a g n e. E' una minestra semplice e nutrientissima. Fate cuo– cere nel latte delle castagne secche precedentemente fat– te r i n v e n i re nell'acqua, salate in proporzione ed aggiun– gete i l riso, si mangia tale e quale senz'altro condimento. P a s t a r ei - p a s ta grattugiata» Preparate della pasta come è detto a pag. 139 e grat– tugiatela nel brodo bollente con una comune grattugia da formaggio. B r o do di r a n e. Nel novarese si fa grande uso di brodo di rane. Del resto se fatto a dovere questo brodo è tutt'altro che da

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