FORNARI D. - Il cuciniere militare - 1932 copia

— 157 — lo tritato, sbattete a parte le chiare q u i n di incorporatel al resto del composto, fate friggere in padella con olio o burro, curate che prenda colore da tutte e due le p a r ti e servite caldo. F r i t t a ta a l la mè r e P o u l a r d. Ed eccovi, per' f i n i re colle uova, una frittata semplicis– sima d'origine francese che ha reso celebre l'ostessa che l'ha inventata dalla quale prende il nome. Sbattete accuratamente due uova con un cucchiaio di formaggio e poco sale, preparate intanto sul fuoco una padella d'acciaio e quando è ben calda gettateci 25 gr. di bu r ro fresco, quando il bu r ro avrà preso colore b i on– do gettate le uova e subito dopo un mezzo bicchiere di panna di latte freschissima, rimestate in fretta e r i v o l– tatela subito. Questa frittata deve essere preparata in un mi nu to a fuoco vivissimo dovendo risultare ben dorata dalle p a r ti ma tenerissima nell'interno. Ome l e t te a l la c o n f e t t u r a. Questa specie di frittata, spessissimo richiesta negli al– berghi non è certamente economica nè adatta per' t u t ti i gusti. Sbattete due uova in un piatto aggiungendo solamente poco sale, mettete in padella 25 gr. di bu r r o, fateci p r en– dere colore biondo p oi gettate subito le uova, lasciatele leggermente rapprendere da un lato, rivoltate in fretta la sottile frittata e ritiratela subito dal fuoco. Mettete da un lato della frittata due cucchiai abbon– danti di marmellata di frutta, q u i n di arrotolatela per be– nino e deponete il rotolo così ottenuto su di un piatto possibilmente di forma ovale, cospargete su questa ome- letta un cucchiaio di zucchero fino e passate su questo con un ferro caldissimo in modo da disegnare delle l i– nee nei due sensi del p i a t t o; le linee s'intendono marca– te col ferro che abbrucciacchiando lo zucchero lo ren-

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