GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia

320 Pizze rustiche uso Terni Si prende i chi logr. di l ievi to di pane bianco, si rinfresca con i k g. di farina e si lascia l i ev i tar bene. Po s c ia si pongono sul tavolo 3 k g. di farina (dispo- sta come suol d i r si a fontana), nel mezzo vi si po- ne il l ievi to (ben rigonfio), 25 uova, gr. 500 di strut- to, 400 gr. di pecorino grattato, un bicchiere di latte caldo (non bol lente), un bicchiere d' ol io d' ol ivo ed un pizzico di sale. Si lavora bene questa pasta, la si divide in t iel le col bordo (leggermente unte inte- ramemte) si lasciano l ievi tare anche le pizze e si cuo- ciono in forno moderato. Gallette salate per diabetici Per la loro natura queste gal lette si prestano a servire al le persone che per ragione di salute devono astenersi da l'l uso del lo zucchero, come g li infermi di diabete. Prendete 120 gr. di farina di glut ine, 60 gr. di bur ro, mezzo dec i l i tro di acqua (oppure di latte) e 3 g r ammi di sale in polvere. Fate sul tavolo un impasto con quest i, distendetelo finissimo, e formatene tanit dischi come una piastra d' argento, poggiate li su t eg l ia bagnata, pungeteli bene con due forchette e cuoceteli a forno piuttosto caldo, badando di non lasciar prendere troppo calore. Invece di i ndo raril con Y uovo avanti di cuocerl i, dovete bagnar li con acqua e spolverizzare di sale. Le gal lette salate sono mol to usate col the e r i e- scono assai gradi te anche insieme ad altre sostanze permesse ai diabet i c i, variandone così in modo p i a- cevole e non dannoso, la loro al imentazione.

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