GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia

332 Quando Faceto bollirà immergete in esso i car- ciofi, ma in maniera che siano completamenet coperti dal l iquido e non eccessivamenet p i g i at.i Se i carciofi sono pi cc ini e teneri sono sufficien- ti 3 o 4 minuit di bol lore, al t r imenit ne occorrono di più. Badare però che siano piuttosto duri anziché troppo cotti. Sgrondate i carciofi pr ima su un colatoio e poi su un panno. Qu i n di aggiustateil con garbo in barat toli di vetro, al ternando ciascuno strato con un paio di chiodi di garofani, una foglia di lauro, e qualche chicco di pepe. Quando i rec ipienti son p i en,i versate in essi del buon ol io di o l i va in modo da r i copr i re perfetta- mente i carciof i, quindi tappate le aperture con ve- scica di bue o pergamena, serbateli in luogo adatto. I carciofi così preparati sono eccel lenti per ant-i past i, per mischiare nel le maiones i, e per contorno alle carn.i Per conservare i carciofi ài naturale Quando i carciofi sono ben conservati riescono gustosissimi e non hanno quasi nulal da inv i d i are a que lil freschi; oltre a ciò, e sopratutto nel la sta- gione invernale, riescono di preziosa riscono tanto per piatto di legume come per guarnizione, ecc. II modo sempl ice e poc o costos o che indi chiamo qui sotto, può essere messo in prat i ca non solo dai cuochi, ma da qualunque modesta/ famigl ia. In ogni scatola di lat ta del la capacità di un l i tro bi sogna calcolare otto bei carciofi romaneschi (in mancanza di questi anche g li al tir sono adatt i ); da

RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=