GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia

340 bot t igl ia sino a pescare ne l l ' acqua, chiudendoal con tappo, mentre l ' a l t ra si ostruisce con catrame e con cera. Le bott igl ie così preparate si r ipongono nel frut- taio, al l ineate su scansìe, e i grappo li si conservano a questo modo freschi sino al la pr imavera futura. 2. — Si raccogl ie 1' uva da tavola atta a con- servars,i qualche gi orno pr ima che sia completamen- te matura lasc iandovi attaccato un pezzo di tral c i o. Si r ipul i sac dagli ac ini guasti ed acerbi, si lega, con filo e si sospende all'estremità del grappolo ap- posito al peduncolo in modo che g li acini non si stacchino in gfuisa che se viene a guastarsi uno non si corrompano g li a l t r.i At tac cata in questo modo si appende a filo di ferro, canne o pert iche nel frutteto ove si conserve- rà egregiamente almeno per qualche porzione de l l ' i n- verno. Sc i r oppo di f ichi cont ro la st i t ichezza i K g. di fichi brusciotti bianchi di settembre, passaril al setaccio, ed un i rgil i K g. di zucchero fi- no. Mi schiate bene, imbot t igl iate i l composto in bot- t i g l ie da champagne, lasciando loro il col lo vuoto, tappare e legare come si usa per le bott igl ie di po- modoro, involger le con cenci, metterle a cuocere con acqua fredda in un caldaio, dando loro 30 minuit di vera e propr ia ebol l izione. Do po freddate si asciu- cano e si conservano in luogo fresco ma asciutto. Questo sciroppo si adopera tanto per bamb ini che per adul t,i e si usa somministrarne un cucchiaio da zuppa la mat t ina a digiuno, ed uno 10 minuit p r -i ma di ogni pasto.

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