GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia

IL CONIGLOI Consigli e Ricette per cuc inar lo La carne del conigl io - sopratutto nelF inverno- è eccellente, ed ha mo l t i ss ima somi g l ianza con il tacchino - o gallinaccio - come lo chiama il nostro popolo. I francesi, che in mol t issime cos e sono più pr a- t i ci di noi, ne fanno uso, anz i, d i re,i abuso addi r i t tur.a Con il conigl io si fanno degli int ingoil squi s i t,i semprechè s ia cucinato con attenzione. II mi g l i or conìglio per cucinare è quel lo dai 4 ai 6 mesi, ma fino ai 12 mesi è sempre cuc inabi le e la sua carne possiede tutit i pregi necessari per essere apprezzata. Cò non vuol dire che oltrepassato X anno i l co- ni g l io non sia più mangiabi le, ma la carne riesce più f loscia, più t igl iosa e più ins ipid,a ma però se pre- parata in umido o lessata è sempre buona. Re g o la generale : per arrosto gi rato o al forno, per fritto e s imi l,i sono da prefer i rsi i coni g li più g i ovani e nut r i t, i mentre la carne pei più anziani è adatta per stufatin,i c i v i er,i ed a l tir int ingo l.i Per uccidere il conigl io si è usato più comune- mente il metodo di tenerlo sospeso con la s ini star reggendolo per le gambe poster iori e dargil uno o più colpi sulal nuca col la mano destra a mò di ta- g l io ; questo uso però ha il difetto di far rimanere il sangue rappreso ne l la carne e nel la pel le, che può r imanere macchiata.

RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=