GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia
345 d i t a, si ricopre con c i rca il doppio del suo peso di acqua, vi si aggiungono al cuni dadi Maggi, una be l- la c ipo l la con tre chiodi di garofani conficcati in es- sa, porro sedano, radi ca g i a lal ed uno spicchio d'a- gl io- Si bada al la cottura, poi si passa il brodo per cuocerci la minestra e si accompagna il conigl io con il contorno a piacere, sottoaceti ecc., come tutte le carni bol l i te. Conigl io fritto dora to Un conigl iotto giovane, appena ucciso, sventrato, lavato asciugato e tagl iato in pi ccoli pezzi ; si pon- gono questi in una catinel la con alcune fettoline di cipol le, gambi di prezzemolo, ramoscel li di t imo, sale, pepe, poc o ol io e mezzo l imone spremuto. Lasc iateil così in mar inaggio per 2 0 3 ore, poi prendete pezzo per pezzo togl iendone g li erbaggi r i- masti aderent i, infar inate,l i int ingeteli ne l l ' uovo sbat- tuto e friggeteli pochi al la vol ta con mol t ' ol io, o strut- to che sia, tenendoveil 6 0 7 minuit almeno onde abbiano il tempo di cuocere bene. Sgrondatel,i spruzzateli leggermente di sale dispo- neteli su un piatto ricoperto da una salviett ina o un disco di carta intagl iat,a e guarni teil con spic- chi di l imone e ciufifetti di prezzemolo fritto. - Conig l io al la l ivornese Pul i te accuratamenet il conigl io e tagl iatelo a pezzi. Tr i turaet intanto una pi ccola c ipo l la con uno
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