GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia

356 Scorso qyestò tempo ponete la padel la sul fuoco con molto strutto e quando è bol lente mettete giù il composto con un cucchiaio, in pezzetti non più grossi di una noce, fate prendere colore, asciugate sopra un panno, e spolverizzate con zucchero alla vani g l ia. N. B. — Invece del l ' acquavi te si può mettere il cognac. Frittelle rigonfie dette « le bignè di Giuseppe » Per 30 bignè mettete in un casseruol ino un quin- tino .d'acqua, 60 grammi di burro, 20 grammi di zucchero ed un pizzico di sale. App ena l ' acqua bol le levate la casseruola dal fuoco e gettateci dentro im- mediatamente 180 grammi di farina fina. Ag i t a te lestamente con una cucchiaia di legno per unire il più presto possibi le i l composto e renderlo l i sc io. Da questo dipende buona parte de l la r iusc i t.a R i - mettete la casseruola sul fuoco e mischiate cont i- nuamente per tre o quattro mi nut.i P oi se mai la pasta si fosse un pò attaccata nel fondo del la casseruola, la metterete in un' a l t ra. Quando il composto si è a metà raffreddato grat- tateci un poc o di scorza di l imone fresco, oppure vi metterete un pizzico di cannel la, e poi uno per vo l ta vi mischierete 2 tuoril e 3 uova int iere, grosse. Badate che la pasta deve essere ben mi schiata e p r ima di mettere un al t ro uovo bi sogna che i l p r i- mo s ia perfettamente amalgamato. Copr i te la casseruola con un panno umido a più doppi, e quando sarà ora di friggere le bignè fate

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