GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia
357 « scaldare una padel la di strutto, (ma che in essa ve ne sia abbondante) ed al lorquando questo è appena appena t iepido, t irate su una parte del la pasta con la punta di un cucchiaio da zuppa, facendola cadere con un col tel l ino dentro la padel la. Cercate anche di foggiare i pezzi poss ibi lmente in forma rotonda e del la grossezza di una pi ccola noce. Bi s ogna regolare il calore de l la pade l la in modo che — in pr inc ipio e per alcuni mi nuit — la pasta ne senta poco , poi man mano che le bignè crescono, aumentare un ( pochino di calore, finché giunte al massimo del gonf iamento, si trovino bionde ed este- r iormente un pò croccant i. N on fatene troppe al la vo l ta, se volete che r i e- scano perfette. Do po la pr ima padel lata fate raffred- dare lo strutto pr ima di mettere le al tre. In tutto dovranno stare ro minuit al fuoco. Se si desiderano al la van i g lai si spolver izzano con zucchero al velo vani g l iato, ma il sistema t ra- dizionale esige che siano spolverizzate con zucchero al velo misto a cannel la in polvere. . N.B. — Quando la pasta è ben r iusc i ta, le bignè, cuocendo si vol tano da loro stesse, purché — ben inteso — ne l la padel la vi sia sufficiente l iquido da permet tergl i e l o. Vo l endo, invece del lo strutto si può adoperare Fo l io d' ol ivo. Frittelle alla Portoghese Acqui s tate in una buona past icceria 2 et togrammi di biscotto, detto pan di Spagna, formatene piccole fettine quadr i lunghe, spalmate sulal metà di esse de l la buona marme l lata di albicocche, copri te con
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