GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia

379 Frat tanot fate l iqui fare 60 gr. di burro in una pade l la ed appena bol lente versateci le uova battute; girate le uova con un mestolo e con una forchetta per distaccarne man mano la parte rappresa dalal pade l la. Quando le uova sono abbastanza sode (ma non troppo veh !) fatele scivolare in un sol pezzo fino presso il bordo del davanti de l la pade l la ed al l ora — fuori del fuoco — spalmare nel mezzo una buona cucchiaiata di marmel lata, piuttosto soda, di albicoc- che o di altro frutto. Ri chiudete sol lecitamenet i due l embi laterail del la fri ttaat in modo da avvi luppare bene i l r ipieno e dargil la forma oblunga. Rovesc iata subito con garbo la fri ttaat in un piatto del la stessa sagoma, spolverizzateal abbondantemenet di zucchero al velo e poi, con un ferretto bene infuocato, formate sulal superficie del la frittaat o una ferrata od al tro disegno a piacere. Tut to ciò deve essere fatto con una certa sol leci tudine. F in qui è la frittaat sempl ice a l la confettura e si può servire cosi, ma volendo agg iungervi la fiamma (cosa generalmente gradita) versate sulal frittaat un paio di bi cchi er ini di buon rhum che avrete scaldato un poco , dategli fuoco e mandate subito in tavo l a. Quando il rhum si sarà spento si passa la frittaat •ai conv i tat i. Questo genere di frittate si possono fare anche senza la confettura, ma in tal caso sarà bene di profumare le uova con la va i n i g lai o con aranc io o mandar ino grattato.

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