GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia
383 possa aggiungere dapertutto e gettate in essa il va- lore di due cucchiai da zuppa di composto ( i ). Fa te scorrere questo in tutto i l fondo del la pa- de l la, p r ima che si coaguli ed in modo di farne uno strato fino e regolare, che farete cuocere pian piano. App e na vedrete che la firittatina si è rassoda- ta, rovesciate con garbo su un piatto rotondo e r i - cominciate l 'operazione finché avete esaurito il com- posto. Se avete destinato di farle sempl i c i, al lora, do- po messa la pr ima fr i ttat ian sul piatto, inzucchera- tela bene con zucchero in polvere, poi su que l la mettete la seconda, inzuccherate anche questa e co- sì di seguito, Se volete farle a l la conf i ttura basterà che i n- vece del lo zucchero spalmiate su ciascuna un l eg- gero strato di marme l l ata di albicocche, o di r ibes, o di fragole, ecc. Queste frittatine si mangiano calde. Zabagl ione Se possedete una pi ccola frusta dovrete fare i l ' zabagl ione in un casseruol ino ove possiate sbatterlo tenendo il casseruol ino stesso inc l inato a destra e poggiato su un legger i ss imo fuoco coperto di cene- re calda; se avete un piccolo frul lo di legno potete farlo a bagno-mar ia, od in una cioccolat iera, insom- ma in recipiente più alto e più stretto de l la casse- ruola. Ad ogni modo la frusta ed un polzonetto so- no i prefer i t.i (i) Ogni volta che si riadopra il composto bisogna mi- schiarlo bene.
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