GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia

388 m pal la, avv i luppar la in un panno, e farla riposare al fresco. Si prende poi un cerchio da flano si unge inter- namente e si pone su una tegl ia leggermente unta di burro. Si stende la pasta con uno stenderel lo, poi con essa si fodera bene i l flano. Ri emp i te i l vuo- to con le mele preparate, eguagl iate la superficie con un col tel lo, spolverizzate di zucchero fino e cuocete nel forno. L o stess o lavoro si può fare con la marme l lata di castagne. App ena cotto sformate e servite caldo o freddo a piacere. Focacc io di riso * Fate bol l i re un paio di minuti in acqua gr. 125 di riso, poi sgocciolatelo, rimet tetelo nel la casseruo- l a, e versateci subi to dentro circa un quint ino e mezzo di latte caldo, ed una pres ina di sale. Copr i te e fate cuocere pian piano finché i l riso s ia completamente asciutto. Frat tanto lavorate in una cat inel la 3 rossi d'uo- va con 100 grammi di zucchero fino ed un pò di scorza di l imone o di arancio grat tat i, quando i ros- si sono lavorat i, mischiate pr ima al r iso caldo un pezzetto di bur ro grosso come un uovo, poi lo ver- sat e man mano nei rossi, unendovelo bene. O ra questo composto di r i so si può cuocere in due modi: 1 . — S i può foderare di pasta mat ta (specie di pasta sfoglia fatta con metà del la sol i ta dose di burro e con l ' aggiunta di un rosso d' uovo), uno stampo l iscio non tanto al to, e r i empi r lo a due terzi col composto di r i so e poi farlo cuocere in forno ;

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