GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia
406 quale 30 gr. vani g l i ato e 30 gr. di ge lat ina (colla di pesce ) marca oro. Mettete le pesche senza i noccioli sopra un setac- cio tondo di cr ino nero (1), grat tateci su la buccia di un l imone freschissimo e spremeteci il sugo di mezzo l imone. Intanto terrete la ge lat ina tuffata bene in acqua fresca per c i rca 20 minut,i e dop o la sgocciolerete e la porrete a liquefare con mezzo deci l i tro d ' acqua. Fa te sciogl iere bene, levate dal fuoco, e quando la soluzione sarà freddata a metà, passatela sulle pe- sche, le quail dop o averle passate al lo staccio, le avrete poste in un recipiente e vi avrete mischiato 10 zucchero s tabi l i t .o Dopo mischiato lo zucchero, 11 recipiente col composto va col locato su un piccolo strato di ghiacc io pesto. Ag i t a te p i an piano, e quando i l composto è semi- rappreso, incorporategil un bicchiere e mezzo di panna montata. Versate subito la bavarese nel lo stampo destinato precedentemenet unto di ol io fino ne l 'l interno, con- tornate lo stampo sul giaccio pesto, copri te e fate bene congelare. N. B. — Come questo composto, e adoperando 20 grammi di ge lat ina invece di 30, si possouo r i em- pi re delle tazzine da serbare sul ghiaccio fino al mo- mento di adoperarle. Se non volete ungere lo stampo r iempi telo co- sì e lo sformerete poi, dopo aver lo tuffato un mi nu- to fino al l ' or lo in acqua bol lente. (1) In tutte le cucine si deve tenere sempre un setaccio di crino rosso ed uno nero riservato esclusivamenet ai com- posti dolci, lavarli in apposita acqua calda, asciugarli e ser- barli in luogo secco. Tutto ciò che si adopera per la confe- zione dei dolci non deve saper di grasso.
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=