GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia

413 Per uno stampo de l la contenenza di un l i tro pren- dete un k g. di mele ranette (pes o lordo), 375 gr- di zucchero, 100 gr. di scorzetto candite (arancio e. cedro), un l imone grat tato. Ponente lo zucchero in una casseruola con 250 gr. di acqua fredda, e col locatelo su fuoco moderato Al pr imo bol lore lo sc i roppo sarà al punto. Durante questo tempo dividete le mele in 4 par- t i, sbucciatele, togl iete loro i torsoli e tagl iate que- sti spi cchi traversalmente in fette di circa mezzo cen- t imetro di spessore, Lo sciroppo, essendo al punto, poneteci le mele iettate, e lasciatele cuocere p i an piano, r imuovendo- le qualche vol ta con garbo per non farle schiacciare. Qual che minuto pr ima ch'esse siano completa- mente cotte aggiungete in esse la raschiatuar super- ficie del la buccia di un piccolo l imone fresco, e le buccie candite tagl iate in pi ccol i ss imi dat i. Mi schi ate ogni cosa e togl iete dal fuoco. Versate i l composto in uno stampo prefer ibi-l mente in al lumini,o e lasciatelo cinque o sei ore a l- meno nel l ' acqua corrente od in un posto freddo. Gi un to il momento di sformarlo passate intorno al lo stampo la l ama di un coltel lo e capovolgetelo su un piatto. Se per caso stendasse ad uscire immer- gete lo stampo un minuto nel l ' acqua calda. Inaffiate i l pan di mele con sciroppo di amare- na, o sempl icemente con un pò di rosol io di mara- schino. D el resto questo innaffiarnento non è i nd-i spensabi le. N. B. — Si può tenere lo stampo anche in ghiacc iaai e non solo per poche ore, ma per 2 0 3 g i o rn i.

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