GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia

419 te un l imone nel la confettura e metteteci 2 pezzi di bucc ia di l imone, p r i vi del la parte bianca, e li to- gl ierete dop o la cottura. In quanto a l la durata de l la cottura non è pos- sibi le prec i sar la, dipende dal la intensità del fuoco e dal la qualità più o meno acquosa del pomodoro ; ci vorranno c i rca 25 minut.i App ena cotto il pomodoro fatelo raffreddare un momento e quindi con esso spalmate il pane in mo- do da formarne uno strato di mezzo centimetro a l- meno, spolverizzaet con un po' di zucchero al velo e disponeteil su un piatto. Ques ti crost ini sono eccellenti caldi e freddi. Di schi di ricotta al l' aranc io m Cuocete dei dischi di pasta frol la di una vent i- na di cent imetri di diametro e, naturalmente, fatene quel numero che vi occorrono. Prendete del la buona r i cotta soda e per ogni chi logrammo di essa vi mischierete non più di 200 gr. di zucchero vanigl iato ed un pochino di rhum. Guarni te i di schi con la r i cotta pareggiandoal a gui- sa di mont icelol e sopra questa grattateci — con un pezzo di vetro — de l la buccia di arancio fresco in maniera che il gial lo-arancoi r i salit mol to. Di sponete i di schi su un piatto con salvietta e mandate in tavo la. E ' questa una specialità siracusana. • Crost ini di fragole al la trappista Lavare le fragole col vino, poi aspergerel con al tro poc o di buon vino rosso, zucchero e l imone grattato. Ponete le fragole in un piatto concavo nel •

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