GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia

440 Con una pasta composta di 800 grammi di bur ro ed al trettanit di faHna, dovrà farsi (spresso a poco ) una fascia lunga 60 cent im. e l arga 6; a tal punto ripiegateal (in lunghezza) in tre piegature ugual i, e questo si chiama d ae r un g i .r o Ri c o rdar si bene che ogni vo l ta che la pasta viene r ipiegata in tre, forma un g i ro. Gi ra te la pasta (non sottosopra veh!), ma da l l ' a-l tro verso, in modo da ripetere l ' operazione, e cioè r i a l lungaral e r i p i egar la nuovamente in tre. Perchè non possiate sbagl iare vi dirò che ogni vo l ta che si deve ristendere la pasta, le parit di essa che formano dorso, debbono sempre trovarsi nei l a t.i Dopo aver dato il secondo g i ro, coprite bene la pasta fra due fogli di carta bianca leggermenet i n- farinat,i e su questi una salvietta onde impedi re che vi penetri l ' a r i a. Lasc i ate riposare c i rca 10 minuit e poi date a l la pasta a l t ir due g i r,i e quindi al tro riposo e a l tir due g i r.i A questo punto la pasta sfogl iata è fatta, e da questo momento più g i ri si daranno a lal pasta e meno crescerà. Focacc io Napol itano Mettete sul tavolo 250 gr. di farina, 150 di burro morbido, 150 gr. di zucchero, 150 gr. di mandorel in polvere, la raschiatura del la bucc ia di un l imone fresco, una presa di sale, e due piccole uova int iere (s' intende senza il guscio). , Impastare tali ingredi ent,i lasciar riposare la pasta e poi distenderal in tanti dischi eguali che tagl ie- rete a seconda del la grandezza che vi occorre: però

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