GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia

441 10 spessore dei di schi dovrà essere poc o più di mezzo centimetro. S' intende che con questa dose potrà formarsi un dolce per 5 0 6 persone al massimo. Di questi di schi, uno lo lascerete int iero, ed agli a l t ri g li tagl ierete un al tro piccolo disco nel mezzo formando così tante ciambel le eguali di circa due centimetri di larghezza laterale. Cuocete su tegl ie leggermente unte di strutto in forno che non sia eccessivamenet forte onde dare tempo a l la pasta di cuocersi bene. Tog l i ete le allorché cotte di un bel biondo, ed appena fredde sovrapponete tutte le ciambel le ponendo per base i l disco int iero, ed attaccandoel fra loro con marme l lata di albicocca calda, ben zuccherata e r istrett.a Questo focaccio si può lasciare così, si può guar- nire con una grane l la di mandor le o di pistacchi t r i t,i e si può anche decorare con dei dettagli di pasta sfogl iata cotta o di biscott i 1 savo iardi, come anche si può decorare al cornetto. Si guarnisce al momento di servirlo o r i empendo' 11 vuoto centrale con panna montata zuccherata e profumata, o con gelato con bavarese, ecc. N. B . — La vera dose di questa focaccio è quel la suddescritta, ma volendo si può fare senza la f a r i na di mandorle, ma con una dose di pasta frol la s i- .mile a quelal descri tat per la Crostata a l l a r o m.a n a Il Sant 'Onorato (Saint fortore) Ec co un dolce antico, ma squisi t issimo e piuttosto compl icato, sebbene di certa r iusc i t.a Premet t iamo che è necessario disporre d'un forno senza ciò megl io non farlo.

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