GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia

450 Badate di lasciare un dito di margine de l la pa- sta l ibero del tutto, è su questo incol lerete con un pò d'uov o sbattuto un cordoncino di pasta come un maccherone per sostenere il r ipieno. Di stendete al lo stesso spessore l ' a l tar metà di pasta che tagl ierete a nast r i in e con i quail forme- rete una specie d ' inferr iata sul la crostata sempre do- randoli per tener li uni t.i Pareggiate il superfluo del la pasta a l l ' i ng i ro del disco e con le ri f i latuer r impa- state, chiudete tutto il bordo con uua str i sc ia od un cordone di pasta. Dorat e, cuocete in forno, spolve- rizzate di zucchero in polvere, e servi te freddo. Si può «fare la stessa crostata o con tutte v i- sciole o tut ta crema, ecc. Crostata al la certosina Impastate una pasta f rol la come la precedente, poi fate una crema al cioccolato nel seguente modo: Met tete in una casseruoal 75 grammi di zuc- chero, 75 gr. di far ina 3 rossi d ' uova ed un matton- a no di cioccolato grattato. (Vo l endo abbreviare potete comprare del ciocco- lato grattato, cacao). P oi prendete mezzo l i t ro di latte e con esso scio- gl ierete pian piano il composto, lavorando in manie- ra che divenga l i sc io. Se nel la quantità del lo zucchero potete mettere una parte vanigl iato bene, se no aggiungete nel la crema un pizzico di cannel la in polvere. Col locate la casseruoal sul fuoco e girate bene la crema con un mestolo, quando cominc ia a rappren- dersi levatela spesso dal fuoco per a l l i sc i aral e poi rimetteteal su, ed al pr imo accenno di bol lore, le-

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