GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia

468 t il burro t iepido lavorandool per impastarol con la far ina. Si versi man mano lo zucchero di lui to (legger- mente di luito) e le uova, si lavori il tutto per con- t inuare ad assorbire tut ta la far ina e si cont inui a lavorare vivamente finché, sol levando la massa si distacchi tutto un pezzo. Se per caso la pasta riuscisse troppo mol le, si può incorporargil ancora un poc o di far ina. Dopo fatta la pasta si pone in una cat inel la, si copre bene onde non prenda ar ia e si serba in una stufa od in un ambiente t iepido affinchè possa l en- tamente l i evi tare di nuovo. Quando sarà l i evi tata deponeteal su un tavolo leggermenet infarinato, maneggiateal un pochino, divideteal in due par ti eguali e con le mani forma- tene 2 pal lottole, le quali col lochereet su 2 di schi di carta pal omba unti di burro ; circondate ciascuna pal la con una fascia de l la stessa carta, unta egual- mente ed assicurata con due g i ri di spago. Co l l ocate i panettoni su teg l ia, copr i teli legger- mente con carta e quando saranno di nuovo a punto di l ievi tazione, fategli una incisione in croce sulal superficie e cuoceteil in forno temperaot per circa un' ora. Fagott ini di c rema Di stendete al lo spessore di c i rca un cent imetro de l la pasta sfogl iata a 6 g i ri ; tagl iate la distesa in pezzi quadrati di 20 cent im. da ogni lato, disten- dete un poc o di crema past i cc iera nel centro di ciascun r iquadro, e in mancanza di questo si può adoperare de l la marme l laat r i st ret ta. Ri un i te i 4 pizzi nel centro e p i g i at e li alquanto col pol l ice.

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