GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia
469 Do ra te al l ' uovo e fate del le inc i s io in l i neair con la punta di un col tel l ino nel le 4 faccie de l la pasta, cuocete in forno ben caldo, ed al lorquando saranno cotti i fagot t ini, spolver izzateil con zucchero al velo, fateil luc idare e poi fateil raffreddare sopra una ramina od uno staccio di tela metal l i ca. Il croccante Per confezionare in casa questo dolce, è neces- sario disporre di un recipiente di rame non stagnato detto in arte p o l z o n e t t o y ssia una specie di casse- ruo la col fondo concavo e rotondo. Un paio di g i orni innanzi si preparano le man- dorle do l c i, cioè si fanno bo l l i re un minuto secondo neir acqua, poi si sbucciano e si t r i tano grossolana- mente, oppure si tagl iano in l i stare lel lunghe e so t t i l.i In qualunque dei due modi si tagl iano, bi sogna metterle distese in una t eg l ia e farle seccar bene in una stufa o al t r iment. i Me g l io è di non fare tanto croccante a l la vo l ta. . Se con esso intendete formare uno stampo, ter- rete questo ben netto e leggermente unto ne l'l i n- terno con ol io finissimo. Se poi vorrete formare dei ret tango li o dei petti a mostaccioli ecc., al l ora terrete pronti una p i e t ra di marmo ed uno stenderelol di legno, ambedue leggermente unti d' ol io. Dunque si mettono nel polzonetto 200 gr. di zuc- chero fino , si pone su fuoco moderato muovendool man mano che si fonde (ma piano piano), con un mestolo di legno possibi lmenet nuovo, perchè non puzzi di grasso.
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