GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia

472 Si unge leggermente la t i e l la con bur ro ed o l i o, poi si mette la pasta sul tavolo, mi schi andoci 100 g r ammi di pi gno l i, 200 di uva sul tanina ben monda- ta e lavata, e 100 di scorza d' aranc io candi ta ta- gl iuzzata, si forma con la pasta tanti panini oblun- ghi met tendoli bene a distanza uno da l l' al tro affin- chè crescendo non si attacchino fra loro, si fanno l ie- vi tare per altre 7 ore e poi si fanno cuocere in for- no piuttosto forte, e appena cotti v i si passa su con un pennel lo uno strato sot t i l issimo, come un velo, di sciroppo denso, ben profumato al la va i n i g l i a. Maritozzi di quares ima Pas ta di pane l i ev i tata un chi lo, zucchero fino 120 gr ., 6 g r ammi di sale e 200 di o l i o. S ' impas ta tutto con un pò d'acqua, vi si unisce 30 gr. di p i gno li (pinocchi), 150 g r ammi d'uva sul- tanina, 100 gr. di scorzette (cedro e arancio) candite, tagl iate in quadret t ini. Si foggiano in forma ovale di regolare grandez- za si col locano su t iel le e si lasciano crescere nuo- vamente. Do po si mettono in forno piuttosto caldo e, do- po sfornate, si spennel lano di zucchero al velo leg- germente di lui to. N. B . — L a pasta bi sogna preparar la la sera per adoperar la la mat t ina. Stacciata al la fiorentina P r o p o r z i o n i : F a r i na g r ammi 250, l i ev i to di pane gr. 350, zucchero gr. 100, sale gr. 10, rossi d'uovo 2, un uovo int iero, 200 gr. di strutto e 2 aranci grat tandovi l a scorza.

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