GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia
476 raffreddi ne farete del le forme a piacere, cioè o ro-: telando a forma di bastone nel lo zucchero, o facen- dolo calare sul le ostie, con le qua il si fasciano sopra e sotto. Tor rone al la Cos ta Mi e le 500 gr ,, zucchero semolato 600 gr ., nocciole tostate 500 gr ., mandorle dol ci tostate 500 gr. p i- stacchi ve rdi gr. 100 e 5 bianchi d ' uova montati con profumo di l imone o va i n i g l i.a Si ponga sul fuoco un caldaio o al tro recipiente con acqua, appena questa bollirà si ponga dentro un al tro caldaino più piccolo nel quale metterete il miele. Quando il miele sarà diventato ben caldo uni tegil i 5 bianchi d ' uova sbattuti e con un grosso mestolo di legno agitate forte i l composto e continuamenet procurando che l ' acqua cont inui a bo l l i re e non venga a mancare. Dopo un ' ora abbondante di ebol l izione e di con- t inuo lavoro, comincierete a provarne la cottura in questo modo : Intengerete la punta di un col tel lo nel mi e l e, poi la tufferete in acqua fresca e gettando con forza su un marmo la parte mielosa si deve spezzare come il vetro, cioè f rantumars.i Frat tanot avrete fatto cuocere lo zucchero al ca- ramel lo, e lo verserete nel miele (pronto di cottura) mischiate ancora ed infine aggiungete l ' essenza, i pistacch,i le mandor le e le nocciole ed ul t imate col versare il composto sul marmo per dag li la forma che si desidera, e cioè o in forma arrotondata coi confettini sopra, spianata sui fogli di pasta da ostie.
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=