GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia

479 si aprire mentre cuociono, e perciò si deve fare at ten- zione di non adoperare affatto far ina, e non più spennel lare troppo i bordi dei dischi. Amaretti Pesate 500 gr. di mandorle sbucciate (delle quale 20 gr. amare e 500 gr. di zucchero; pestate il tutto nel mortaio e bagnate cou 4 bianchi d 'uova; quando la pasta sarà l i sc ia, aggiungeteci un poc o di panna distr ibuiet V apparecchio in piccole par ti egual i. Spianate g li amaretti su carte leggermente unte di burro o su ostie, e cuoceteli a forno debole fin- ché siano ben secchi. Amaretti di meliga Fa r i na di mel iga 150 gr ., farina bianca 150 gr ., due uova intiere, burro 100 gr. mandorle (fra le quali qualcuna amara) 200 gr ., zucchero fino 300 gr ., carbonato di soda 20 gr .; mezzo bicchiere di latte* Pestare le mandorle con lo zucchero ed impastare i suddescri tti ingredienti ad uso pasta f ro l la. C on questa pasta formerete tante pal lottole de l la gran- dezza di una nocciol ina che passerete nelal grana di zucchero. Ponetela poscia in rango su una tegl ia unta con un leggero velo di burro, e cuocete in for- no piuttosto vivace. Ciambella alla Bolognese Fa r i na k g. uno, zucchero gr. 370, burro g. 200, cremore di tartaro gr. 30, bi carbonato di soda gr. 10 la bucc ia raspata di due l imon,i 4 uova int iere, un bicchiere scarso di latte.

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