GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia
483 cannel la. Lavora te bene questo composto i l quale do- vrà r iusci re piut tosto mol le, ma sostenuto. Fa te un cartoccio di carta palomba od a l t ra car- ta consistente, metteteci una parte del composto, chiu- dete i l cartoccio, spuntatelo un poco da pi edi, e fate con ess o dei biscot ti (facendo colare gradatamente i l composto su t iel le quadrate unte appena di burro ed infarinate), del la lunghezza di 5 cent imetri circa e grossi come un dito mi gnolo. Lasc iate riposare così i bi scot t ini un paio d'ore e cuocete in forno poco caldo. ' Le fave dolci dei mor ti Pestate in un mortaio gr. 400 di mandor le dol- ci senza pelarle, insieme a 600 gr. di zucchero e passate questi due ingredi enti in un cr i ve l lo (o va- gl io) mol to fino. Poi mettete sul tavolo 250 gr. di farina, e le mandor le piste con lo zucchero, aggiungete 20 gr. di cannel la in polvere, 40 gr. di bur ro e 4 uova, non- ché un pò di buccia di l imone fresco raschiata (1)'. Mi schi ate ogni cosa con le mani, poi fatene tanti pezzetti di questa pasta, infar inandoli leggermente dando ad essi la forma di un grosso chicco di fava. Col locate questi pezzetti su una tegl ia leggermente unta di burro ed infarinata, e fateli cuocere in forno giusto, cioè che i l calore di ess o non sia eccessivo. Lingue di gatto Mont a te 5 chiare di uovo ed al lorquando saran- no ben soffici e sostenute, mischiateci con garbo, e (1). In caso la pasta stentasse ad impastarsi perchè trop- po dura aggiungente un altro pò* di chiara d'uovo.
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