GRILLO - Mangiare bene e spender poco - 1939 copia

POLLAME - SELVAGGINA pasta frolla e mettetevi alternatamenet uno strato del composto e uno strato dei filetti di carne preparati in precedenza. Mentre i l pa- sticcio si cuoce, versatevi per i l camino (cioè un foro che si lascia nella crosta del pastic- cio, mettendovi una specie di tubo di carta) alcune cucchiaiate di brodo ristretto. (Si può fare anche con la lepre o col coni- glio domestico). CAPR I OOL MA R I NAOT Lavate ben bene un taglio di capriolo, i n- di tenetelo in fusione per tre o quattro ore in una marinata di olio, limone, un bicchierino di cognac e due di acquavite; cuocetelo arro- sto o in umido, come fosse lepre e servitelo con un contorno di sfogliatine, riempiendoel con un composto formato col fegato — ben marinato — dell 'animael stesso, poi larde-l lato e cotto nel burro con funghi o con tartuf.i C'è chi marina i l capriolo col latte, come usano i cacciatori pel cervo o per i l daino; in tal caso è necessaroi lasciarvi in fusione la carne pel alcuni giorni. A L L O D OEL A L LO SPIEDO Sopratutto sono indicate nell ' inverno per- chè grasse. Le allodole non si vuotano, si to- glie loro solo i l ventriglio. Avvolgeteel in una fetta di lardo sottile dopo aver ficcato la te- 110

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